Popolazioni del Centro America
Giovedì 05 Agosto 2010 00:00
Amministratore
Popolazioni dell'America Centrale - Gran parte degli abitanti dell'America centrale vive nelle regioni dell'istmo affacciate sul Pacifico, in insediamenti situati sia nelle pianure sia negli altipiani circostanti. Le pendici montane e le coste caraibiche, piovose e fitte di foreste, presentano insediamenti più radi. La popolazione complessiva era, nel 1993, di 31.300.000 abitanti.
La grande maggioranza della popolazione è costituita da amerindi o meticci. Lungo la costa caraibica neri e mulatti (meticci che discendono da bianchi e neri africani) rappresentano le etnie prevalenti; circa la metà della popolazione del Belize è invece di origine africana. La maggioranza dei costaricani discende direttamente dagli spagnoli, mentre circa il 90% degli abitanti del Salvador e dell'Honduras è costituito da meticci discendenti da spagnoli e amerindi. Amerinda è inoltre circa la metà della popolazione del Guatemala, mentre meticci popolano soprattutto il Nicaragua e il Panamá, dove però è presente anche una consistente minoranza di neri.
La popolazione dell'America centrale si concentra in alcune aree, dove la densità demografica è molto elevata, superiore ai 385 abitanti per km². Così si verifica, ad esempio, nella Meseta centrale in Costa Rica. Al contrario, in vaste regioni dell'Honduras orientale e del Nicaragua la densità è inferiore ai 4 abitanti per km². Il tasso di incremento demografico è generalmente elevato; nel decennio 1995–2005 il Nicaragua presentava un tasso di crescita annuo della popolazione del 24,7%, il Costa Rica del 18,7% e Panamá del 16,2%. Va inoltre segnalato il costante processo di urbanizzazione della popolazione. Alla metà degli anni Novanta, circa il 42% degli abitanti del Salvador, del Guatemala e dell'Honduras viveva nelle città, al pari di oltre la metà degli abitanti del Nicaragua e di Panamá.
La lingua ufficiale di tutti i paesi dell'America centrale, eccetto il Belize dove si parla inglese, è lo spagnolo. Numerosi nativi degli altipiani fanno uso di idiomi locali, pur parlando, in percentuali esigue, lo spagnolo. La religione maggiormente professata è il cattolicesimo.
Nonostante il permanere di sacche di analfabetismo, piuttosto diffuse soprattutto nelle campagne, gli sforzi dei governi e la presenza di numerose scuole hanno elevato negli ultimi decenni il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta, che ha il suo minimo in Nicaragua, con il 68,2% (2005) e il massimo in Costa Rica, con il 96,3% (2005).
La grande maggioranza della popolazione è costituita da amerindi o meticci. Lungo la costa caraibica neri e mulatti (meticci che discendono da bianchi e neri africani) rappresentano le etnie prevalenti; circa la metà della popolazione del Belize è invece di origine africana. La maggioranza dei costaricani discende direttamente dagli spagnoli, mentre circa il 90% degli abitanti del Salvador e dell'Honduras è costituito da meticci discendenti da spagnoli e amerindi. Amerinda è inoltre circa la metà della popolazione del Guatemala, mentre meticci popolano soprattutto il Nicaragua e il Panamá, dove però è presente anche una consistente minoranza di neri.
La popolazione dell'America centrale si concentra in alcune aree, dove la densità demografica è molto elevata, superiore ai 385 abitanti per km². Così si verifica, ad esempio, nella Meseta centrale in Costa Rica. Al contrario, in vaste regioni dell'Honduras orientale e del Nicaragua la densità è inferiore ai 4 abitanti per km². Il tasso di incremento demografico è generalmente elevato; nel decennio 1995–2005 il Nicaragua presentava un tasso di crescita annuo della popolazione del 24,7%, il Costa Rica del 18,7% e Panamá del 16,2%. Va inoltre segnalato il costante processo di urbanizzazione della popolazione. Alla metà degli anni Novanta, circa il 42% degli abitanti del Salvador, del Guatemala e dell'Honduras viveva nelle città, al pari di oltre la metà degli abitanti del Nicaragua e di Panamá.
La lingua ufficiale di tutti i paesi dell'America centrale, eccetto il Belize dove si parla inglese, è lo spagnolo. Numerosi nativi degli altipiani fanno uso di idiomi locali, pur parlando, in percentuali esigue, lo spagnolo. La religione maggiormente professata è il cattolicesimo.
Nonostante il permanere di sacche di analfabetismo, piuttosto diffuse soprattutto nelle campagne, gli sforzi dei governi e la presenza di numerose scuole hanno elevato negli ultimi decenni il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta, che ha il suo minimo in Nicaragua, con il 68,2% (2005) e il massimo in Costa Rica, con il 96,3% (2005).
| < Prec. | Succ. > |
|---|


