Honduras Maya
Censura del governo golpista
La stampa dell'Honduras è completamente succube di Micheletti: chi si oppone viene messo a tacere o minacciato. Sui giornali trovano posto solo notizie interne: nessuna notizia del disconoscimento dei golpisti nel resto del mondo, nessuna notizia degli scontri e delle manifestazioni pro Zelaya. Questo accade perché Micheletti ha forti interessi nei settore dei media ed è riuscito nel tempo a montare una vera e propria campagna di odio e discredito nei confronti del presidente legittimamente eletto Manuel Zelaya. Una emittente radiofonica che ha trasmesso un'intervista a Manuel Zelaya è stata minacciata delle forze dell'ordine ed è stata lasciata senza corrente elettrica. La maggior parte dei cittadini honduregni residenti nelle campagne è completamente disinformata della situazione venutasi a creare nella capitale a seguito del golpe militare
http://www.nytimes.com/2009/07/03/world/americas/03honduras.html?_r=1&ref=americas
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Solo Israele e Taiwan riconoscono il governo golpista dell'Honduras
Israele è riuscito a distinguersi ancora una volta per l'infamia del suo governo: in uno stesso giorno l'esercito ebraico ha ammazzato una bambina nei territori occupati e il suo governo di marca fascistoide ha riconosciuto Micheletti la la sua banda del golpe in Honduras.
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Intervista al golpista Micheletti
Mentre il TG1 Rai ha fatto insulso servizietto al "presidente italiano" l'inviato di Repubblica non si è messo in ginocchio e non ha ammiccato come i suoi "colleghi" della rai e ha messo in luce la pochezza di questo farlocco.
Parla il golpista che ha rovesciato il presidente Zelaya
Ex imprenditore, figlio di immigrati italiani: "Ma quale colpo di Stato?" - Micheletti, padrone d'Honduras - "Così ho preso il potere" - di OMERO CIAI
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Il golpe
MANAGUA - Tensione a Tegucigalpa, capitale dell'Honduras, all'indomani del golpe militare. La polizia ha sparato gas lacrimogeni contro alcune decine di manifestanti scesi in piazza per contestare i militari che domenica hanno deposto il presidente Manuel Zelaya. I manifestanti si erano radunati nei pressi del palazzo presidenziale, presidiato in forze dai soldati, lanciando sassi contro i militari. Nel Paese intanto è in vigore il coprifuoco deciso da Micheletti, il successore di Zelaya eletto dal Parlamento per alzata di mano e tutti i media favorevoli al presidente deposto restano chiusi (sono state messe a tacere anche la Cnn e Telesur). Nulla dunque viene riferito alla popolazione dell'unanime condanna internazionale del colpo di Stato. Televisioni e radio favorevoli ai golpisti hanno invece invitato la popolazione «a ritornare alla normalità» perchè ora è in vigore «l'ordine istituzionale».
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Appoggio a Manuel Zelaya
Il presidente Zelaya
Il presidente Zelaya
Centinaia di persone hanno sfidato il coprifuoco imposto dal golpista Roberto Micheletti (multimilionario e proprietario di molti mezzi d'informazione in honduras, nonché del portale www.cielo.com - mezzi ampiamente utilizzati per screditare Manuel Zelaya). Molte donne hanno insultato e strappazzato i soldatini dell'esercito delle banane in scene che in altri contesti si potrebbe definire comiche.

Tutti i paesi centro americani hanno dato l'appoggio a Manuel Zelaya
Nessuno ha anocora riconosciuto il golpista Micheletti (65 anni, di origine lombarda ma nato in Honduras). Obama si è espresso molto chiaramente CONTO i militari e il golpe.
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